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domenica 14 settembre 2008
e per l'ultima volta: qui non troverete istruzioni per costruire la vostra stupida amaca
la domenica va dedicata all'inutile, così stavo dando un'occhiata alle statistiche di accesso a questo decadente blog. pare che ieri mi abbia visitata qualcuno dall'università di oxford, gente di un certo livello insomma, mi chiedo che ci facesse qui. secondo me comunque è la stessa persona che è arrivata cercando "nomi maschili con tigre glitter". gli intellettuali hanno gusti insospettabili.
no-tag
blogger,
futilità,
tanto per postare
venerdì 8 agosto 2008
fa caldo, non badate a ciò che dico.
bene, scriviamo qualcosa. ho il computer nuovo.. le unghie laccate.. come resistere al piacere di veder danzare cotante dita sulla tastiera?
la mia giovane cugina fashion ha deciso che non avevo le mani abbastanza curate, anzi ha pesantemente insultato le mie unghie se vogliamo essere precisi, ed eccomi quindi con un esaltante smalto color cioccolato! che a me pare un bordeaux, sinceramente, ma con lei ho taciuto su questo punto per non sentirmi dare dell'incompetente ancora una volta, sono una vigliacca lo so. ebbene eccomi con le unchie cioccolato (non sporche di, ahimè) e una minorenne che contesta il mio stile di vita. mi chiede se le do una delle mie foto da attaccare in camera e accetto inorgoglita, ma non quelle che ha visto che, dice, "belle sono belle.. ma sono ttriisti! non hai qualcosa di più glamour? più glitter?"
ho molta paura per il futuro dell'umanità.
detto ciò, visto che ora ho un potente (?) mezzo informatico e mi piacerebbe riprendere una più assidua vita da blogger, credo che mi darò definitivamente al glitter.. è il mio destino, è evidente.

bene.
dovrei anche raccontare del mio incontro col fascinoso TheLegs come mi è stato richiesto, ma che dire? mi schiaccia il senso di colpa.. lui mi ha chiesto un posto buono ed economico dove mangiare. (sì, ma entro 10 secondi!) ed eravamo in piena zona turistica e facevano 40 gradi e non mi veniva in mente nulla di appropriato nelle vicinanze e.. HO FALLITO insomma. poi volevo rimediare ma lui si è sempre negato, ovviamente. sigh.
ho molta paura per il futuro dell'umanità.
detto ciò, visto che ora ho un potente (?) mezzo informatico e mi piacerebbe riprendere una più assidua vita da blogger, credo che mi darò definitivamente al glitter.. è il mio destino, è evidente.
bene.
dovrei anche raccontare del mio incontro col fascinoso TheLegs come mi è stato richiesto, ma che dire? mi schiaccia il senso di colpa.. lui mi ha chiesto un posto buono ed economico dove mangiare. (sì, ma entro 10 secondi!) ed eravamo in piena zona turistica e facevano 40 gradi e non mi veniva in mente nulla di appropriato nelle vicinanze e.. HO FALLITO insomma. poi volevo rimediare ma lui si è sempre negato, ovviamente. sigh.
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personaggi
venerdì 5 ottobre 2007
lascia il tuo segno nella storia
Post-puttanata a sorpresa!
[Perché gli altri sono di gran spessore, vi ricordo.](cit.)
premessa
ieri emme (io) si reca nell'oscura bottega dell'inutile nonno carica di entusiasmo (in verità vi arrivo con una discreta depressione e una notevole nausea, ma poi mi accomodo alla cassa e la vita torna a sorridere). prendo parte al misero rinfresco, distribuisco scontrini a orrendi adolescenti, saluto sorridente i vari ospiti cui il nonno grida "ma lo sai che lei è subdola?" (e qui apro parentesi per dire "certo bel nick che mi sono scelta, la prossima volta direttamente LaStronza e passa la paura..").
questo per dire dei blogger che si incontrano..
per dire che io, per esempio, quando ho aperto questo stupido blog (che quanto prima chiuderò perchè ormai mi pare in decadenza) non ci pensavo minimamente che mi avrebbe portato a conoscere delle persone, nè avrei voluto. ma poi entri in questo mondo surreale e man mano ti viene voglia di dare un volto agli "amici virtuali", poi finisce che la cosa che davvero ti resta di questa bizzarra esperienza sono i legami che si creano, i nomi che dalla lista dei contatti si travasano nella rubrica del telefono (e qui la chiudo sennò sembro la persona aperta e socievole che non sono).
questa semplice riflessione è alla base della mia adesione al BloggerTour (vedi bannerino nella colonna di destra), adesione per ora formale, che si concretizzarà nella presunta tappa romana del tour e forse ma forse addirittura in miei spostamenti verso esotici lidi.
ma (altra ragione che spiega la gioiosa subdola partecipazione)
il BloggerTour è essenzialmente iniziativa goliardica, del ben noto goliarda TheLegs, e ad essa si può e si deve partecipare anche virtualmente.. e veniamo così al
vero motivo del post
c'è una sfida in corso, amici miei, e non possiamo fallire.
(momento di suspence per drammatizzare a sproposito)
[Perché gli altri sono di gran spessore, vi ricordo.](cit.)
premessa
ieri emme (io) si reca nell'oscura bottega dell'inutile nonno carica di entusiasmo (in verità vi arrivo con una discreta depressione e una notevole nausea, ma poi mi accomodo alla cassa e la vita torna a sorridere). prendo parte al misero rinfresco, distribuisco scontrini a orrendi adolescenti, saluto sorridente i vari ospiti cui il nonno grida "ma lo sai che lei è subdola?" (e qui apro parentesi per dire "certo bel nick che mi sono scelta, la prossima volta direttamente LaStronza e passa la paura..").
questo per dire dei blogger che si incontrano..
per dire che io, per esempio, quando ho aperto questo stupido blog (che quanto prima chiuderò perchè ormai mi pare in decadenza) non ci pensavo minimamente che mi avrebbe portato a conoscere delle persone, nè avrei voluto. ma poi entri in questo mondo surreale e man mano ti viene voglia di dare un volto agli "amici virtuali", poi finisce che la cosa che davvero ti resta di questa bizzarra esperienza sono i legami che si creano, i nomi che dalla lista dei contatti si travasano nella rubrica del telefono (e qui la chiudo sennò sembro la persona aperta e socievole che non sono).
questa semplice riflessione è alla base della mia adesione al BloggerTour (vedi bannerino nella colonna di destra), adesione per ora formale, che si concretizzarà nella presunta tappa romana del tour e forse ma forse addirittura in miei spostamenti verso esotici lidi.
ma (altra ragione che spiega la gioiosa subdola partecipazione)
il BloggerTour è essenzialmente iniziativa goliardica, del ben noto goliarda TheLegs, e ad essa si può e si deve partecipare anche virtualmente.. e veniamo così al
vero motivo del post
c'è una sfida in corso, amici miei, e non possiamo fallire.
(momento di suspence per drammatizzare a sproposito)
*200 commenti e TheLegs sarà glitter*
mi rivolgo a voi uomini e donne di buona volontà, non è mio costume lanciare appelli ma questa volta si tratta di una giusta causa e l'impegno che vi chiedo è minimo, un piccolo passo per voi un grande passo per l'umanità.. basta lasciare un commento a questo post e potrete dire "anch'io ho contribuito all'umiliazione di TheLegs"! che comunque son soddisfazioni no? il contenuto del commento non è importante, naturalmente potrete intervenire nel merito del BloggerTour o recensire l'ultimo libro di moccia, disquisire sull'etica kantiana, abbandonarvi al turpiloquio. scrivete anche solo una parola, una lettera, un segno di punteggiatura.. un header oscenamente luccicante ripagherà i nostri sforzi: insieme possiamo farcela!
postilla
in tema di blogger, approfitto di questo spazio.. da tempo volevo pubblicamente pubblicizzare la fatica letteraria di lb alias rosibindi, libro che ho letto e apprezzato: accattatevillo!
p.s: in questi giorni, anzi ieri per essere precisi, molti blog hanno invece aderito a una campagna seria free burma, io al solito arrivo tardi e sono anche convinta che serva a poco, ma almeno la segnalo.
mercoledì 29 agosto 2007
l'estate sta finendo, fa caldo, saluti, baci e banalità varie
rientro in città, la città rientra in città.
l'estate finalmente declina e si apre un nuovo anno, il più incerto tra quelli vissuti o non vissuti finora. staremo a vedere.
la subdola mossa a questo punto è una intelligentissima partenza, in ritardo e in controtendenza come nelle nostre migliori tradizioni. sgraffigno giusto qualche giorno all'incombente settembre e vado a risciacquare i panni nello ionio, e ad asciugarli al sole, chè non può finire l'estate senza che io abbia avuto la mia dose di aria di casa. vedrò di rinfrancarmi, probabilmente invece tornerò più stressata e depressa di adesso.. staremo a vedere.
comunque mi porto anche da studiare (notiziona!) oltre che da cazzeggiare in vario modo, e mi porto da leggere. per esempio mi porto da leggere l'opera prima di un'apprezzata (da me) bloggatrice. procurarmela non è stato facile, tutt'altro, ma almeno l'impresa è valsa a far salire agli onori della cronaca la mia "graziosa (?) manina" e ad aggiungere un nome al mio personalissimo elenco "gente che ho conosciuto tramite internet ma che non ha -ancora- tentato di uccidermi (che si sentono tante storiacce in giro, signora mia..)".
son soddisfazioni.
l'estate finalmente declina e si apre un nuovo anno, il più incerto tra quelli vissuti o non vissuti finora. staremo a vedere.
la subdola mossa a questo punto è una intelligentissima partenza, in ritardo e in controtendenza come nelle nostre migliori tradizioni. sgraffigno giusto qualche giorno all'incombente settembre e vado a risciacquare i panni nello ionio, e ad asciugarli al sole, chè non può finire l'estate senza che io abbia avuto la mia dose di aria di casa. vedrò di rinfrancarmi, probabilmente invece tornerò più stressata e depressa di adesso.. staremo a vedere.
comunque mi porto anche da studiare (notiziona!) oltre che da cazzeggiare in vario modo, e mi porto da leggere. per esempio mi porto da leggere l'opera prima di un'apprezzata (da me) bloggatrice. procurarmela non è stato facile, tutt'altro, ma almeno l'impresa è valsa a far salire agli onori della cronaca la mia "graziosa (?) manina" e ad aggiungere un nome al mio personalissimo elenco "gente che ho conosciuto tramite internet ma che non ha -ancora- tentato di uccidermi (che si sentono tante storiacce in giro, signora mia..)".
son soddisfazioni.
lunedì 9 luglio 2007
esse di sgagnare (sì ma durativo o sottrattivo?)
avrei anche scribacchiato, ma cose che non voglio pubblicare, non oggi almeno, nulla di serio per oggi. frutta fresca e relax.. e sì, lo so che non sarebbe il caso.. COSE DA FARE, sì, lo so. so anche quanto poco serva ricordarmelo con quell'aria di rimprovero che solo io so dedicarmi.
comunqueancora resisto all'insano istinto di fare un post sulle chiavi di ricerca, stringo i denti, ce ne sarebbero.. anche se poi il discorso che vado a incominciare da questo in fondo parte. sì, perchè nei primi due giorni di luglio ben due volte qualcuno è finito qui cercando "sgagnare", notizia non da stracciarsi le vesti, lo riconosco, ma ora spiego. io il verbo sgagnare l'ho sentito, anzi letto, per la prima volta in questi mesi di vita da blogger (e ora, per poter dire dove esattamente ho appena perso mezz'ora a spulciarmi vecchi commenti, poi dice che ho l'ossessione dei commenti.. per forza. ma segnalo la fonte così per completezza non pretendo che andiate a leggervi tutto, per altro post commentatissimo, quasi a metà si parla di sgagnare e di targhe.. come per molte cazzate qui scritte, a iniziare era stato un pugile suonato, ormai in pensione (?), poi le cazzate passano e le parole restano, alcune. questa si è, per fortuite e sfortunate circostanze, installata qui nella colonna di destra, càpita..). e già posso dire che se una donna della mia cultura non ha mai sentito una parola che si pretenderebbe d'uso comune, vien da sè dedurre che trattasi di espressione tipica di altri popoli, nordiche etnie dalle dubbie qualità morali, popoli barbari avvezzi a sbollentare e poscia sgagnare financo innocenti bambini. nonchè a parcheggiare sui marciapiedi.
volgare dialetto insomma.
ora, nel corso della oltremodo molesta visita ricevuta nei giorni scorsi (cfr. ipsediggy, aroma, 8/7/07) un iggyota™, e non mi soffermo in ulteriori definizioni sapendolo già noto al grande pubblico, informato appunto delle mie prime chiavi di ricerca di luglio, ebbe l'ardire di sostenere, con quella sua vocetta lombarda "ma daai, è italiano sgagnare!". e mi sfidò a cercarlo. mi sfidò. e io l'ho cercato, che se mi si sfida..volgare dialetto insomma.
e poi comincia a mettere le mani avanti: non lo cercare sul demauro però chè lì non c'è mai niente (e infatti non c'è), è meglio garzanti ma ti dovresti registrare.. (ecchepalle! ma mi registro addirittura, e non c'è) allora, con subdola accondiscendenza: guarda lo cerco proprio su un dizionario vero ok? sì, ma ce l'hai uno buono? non è che è vecchio?
oh senti, eh!
sull'intramontabile devoto-oli "sgagnare" non c'è, e io personalmente non ho più dubbi, anche perchè se al suo posto si trovano parole come queste..
sgagliardire v. tr. (sgagliardisco, sgagliardisci, ecc.), non com. privare del coraggio, della gagliardia. [da gagliardo, con s- sottrattivo]p.s: ovviamente se qualcuno può dimostrare che ho torto si faccia avanti, accetterò di buon grado la sconfitta, mi scuserò, poi chiuderò il blog, poi lo andrò a cercare per ringraziarlo, con la mia fedele balestra.
sgallare v. tr., non com. produrre galle o vesciche, spec. mediante scottature. [da galla, con s- durativo]
sgallettare v. intr. (sgallétto, ecc; aus. avere), non com. manifestare un'irresistibile e talvolta comica inclinazione verso il genil sesso: non fa che s. con le compagne di scuola; estens., ostentare una eccessiva sicurezza di sé. [da galletto, con s- durativo]
sgambare ' v. tr., non com. asportare o rompere il gambo di un fiore. [da gambo, con s- sottrattivo]
(e poi lo sgambo, lo sgallo, lo sgagliardisco. se è il caso sgagno pure)
per amore della scienza, nulla di personale.
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